Ratafià – Terra dei Briganti

15.90

La ratafia nasce intorno al 1600 dall’Ordine Cistercense nel monastero di Santa Maria della Sala, ad Andorno Micca, in provincia di Biella.
Da lì, si è poco a poco diffusa sia nel paese stesso sia travalicando i confini verso altre regioni dell’Italia centrale, in particolare quella abruzzese.

Gradazione alcolica 17%

 

Descrizione

Lo consigliamo perché:

  • 100% artigianale
  • No aromi aggiunti
  • prodotto italiano

ideale per: dopo pasto, o per accompagnare un dolce o un gelato

Bottiglia

70 cl

Ingredienti

vino montepulciano d'Abruzzo, vino trebbiano D'Abruzzo, amarene, alcol, zucchero

Confezione

Bottiglia in vetro da 700ml

Produttore

Terra dei Briganti

Una delle più antiche testimonianze che la Majella conserva è la “Tavola dei Briganti”, un insieme di lastroni calcarei sui quali pastori e briganti hanno inciso i loro nomi e le loro storie.
La tavola dei briganti è famosa anche perchè ai suoi piedi cresce la famosa genziana, una delle piante più antiche dei nostri territori, il cui utilizzo risale alle popolazioni primitive.
La radice di genziana è molto conosciuta per via delle sue molteplici e straordinarie proprietà curative e benefiche sull’apparato digestivo.
La tavola dei briganti si trova sulla majelletta, poco oltre la località del Blockhaus, nel comune di Roccamorice.
Si narra che anche i briganti, attraversando questi luoghi, scoprirono i benefici della famosa pianta.