Abruzzo Doc Sunnae -Tenuta del Priore

9.00

Abruzzo Doc Sunna

Lo consigliamo perché:

  • Uve selezionate
  • Vitigni autoctoni
  • Blend di 3 vitigni
  • Tradizioni di famiglia
  • Prodotto Italiano

Abbinamento consigliato: Antipasti, crudi di mare e aperitivi

 

 

Descrizione

Abruzzo Doc Sunnae

Il nostro obiettivo è quello di riportare nella sua veste migliore un prodotto come il Trebbiano, per anni maltrattato e considerato come bianco di basso livello. Apportando notevoli cambiamenti nella coltivazione della vigna, tornando alle basse rese per ettaro di un tempo, limitando la vigoria nei nuovi impianti e operando con drastici ma opportuni diradamenti, siamo riusciti a migliorare notevolmente il livello di maturazione delle uve di questo vigneto poco aromatico ma molto intenso. Dal primo imbottigliamento ( annata 2005 ) ad oggi il vino ha subito un’evoluzione costante ed evidente con un conseguente aumento qualitativo

  • Tipo di Vino: bianco fermo, secco
  • Denominazione: Abruzzo Bianco D.O.C
  • Varietà: Trebbiano 50%, Passerina 30%, Pecorino 20%
  • Alcool: 12,5-13,5 % Vol
Bottiglia

75 cl

Confezione

Bottiglia in vetro

Produttore

Vini Tenuta del Priore

La storia della Tenuta del Priore e dell’azienda vitivinicola Col del mondo si intreccia strettamente con i sentimenti. Lo struggimento mai sopito dell’abbraccio alla terra natìa, l’amore per la natura incontaminata, le colline del Pescarese che degradando dai filari verso la lontana civiltà urbanistica tracciavano la dimensione della passione per quelle uve che sembravano evocare un richiamo. Una storia punteggiata dai battiti di tre cuori, da un’intima pulsione per riprendersi la propria vita laddove era iniziata, nella campagna di Collecorvino, in quella contrada destinata a diventare la sistemazione definitiva. Fu allora, dopo aver a lungo discusso e progettato, valutato e calcolato, che i cugini Mazzocchetti – Vincenzo e il fratello Giulio con il cugino Antonio – decisero il grande ritorno.

Non fu una scelta semplice. Lasciare l’attività ben avviata a Roma in un settore produttivo come l’edilizia, ma l’identità scolpita nei cuori non poteva attendere oltre. Era il 1973 quando i cugini Mazzocchetti crearono la Tenuta del Priore, ispirando il nome a nonno Vincenzo, che tutti nella zona chiamavano con ossequio “il Priore”. I tre giovani credevano con fede profonda nelle potenzialità vitivinicole delle colline pescaresi, nella bontà di quelle uve che crescevano e maturavano con il lasciapassare di una natura rigogliosa. Il mercato esigeva qualità.