Montepulciano D’Abruzzo Doc Terre dei Vestini Col del Mondo -Tenuta del Priore

14.90

Montepulciano D’Abruzzo Doc Terre dei Vestini

Lo consigliamo perché:

  • Uve raccolte a mano
  • Affinamento in barrique
  • Vitigno autoctono
  • Uve coltivate in Abruzzo
  • Tradizioni di famiglia
  • Prodotto Italiano

Abbinamento consigliato: Primi piatti strutturati, selvaggina, vitello

 

Descrizione

Montepulciano D’Abruzzo Doc Terre dei Vestini
Il Montepulciano COL DEL MONDO è il nostro vino più simbolico e significativo, perché maggiormente rappresentativo del territorio, delle tradizioni abruzzesi, del nostro grande impegno ed immensa passione.

Tipo di Vino: rosso fermo, secco
Denominazione: Montepulciano d’Abruzzo D.O.C. “Terre dei Vestini”
Varietà: Montepulciano 100%
Zona di Produzione: Collecorvino, Pescara, Abruzzo
Tipologia Suolo: sasso bianco morenico supportato da limi e argille caratterizzano un primo vigneto; marne più argillose e a tratti calcaree sono i costituenti del suolo di un secondo podere
Affinamento: 12 mesi in barriques di rovere francese da 225 litri (20% legno Nuovo)

Bottiglia

75 cl

Confezione

Bottiglia in vetro

Produttore

Vini Tenuta del Priore

La storia della Tenuta del Priore e dell’azienda vitivinicola Col del mondo si intreccia strettamente con i sentimenti. Lo struggimento mai sopito dell’abbraccio alla terra natìa, l’amore per la natura incontaminata, le colline del Pescarese che degradando dai filari verso la lontana civiltà urbanistica tracciavano la dimensione della passione per quelle uve che sembravano evocare un richiamo. Una storia punteggiata dai battiti di tre cuori, da un’intima pulsione per riprendersi la propria vita laddove era iniziata, nella campagna di Collecorvino, in quella contrada destinata a diventare la sistemazione definitiva. Fu allora, dopo aver a lungo discusso e progettato, valutato e calcolato, che i cugini Mazzocchetti – Vincenzo e il fratello Giulio con il cugino Antonio – decisero il grande ritorno.

Non fu una scelta semplice. Lasciare l’attività ben avviata a Roma in un settore produttivo come l’edilizia, ma l’identità scolpita nei cuori non poteva attendere oltre. Era il 1973 quando i cugini Mazzocchetti crearono la Tenuta del Priore, ispirando il nome a nonno Vincenzo, che tutti nella zona chiamavano con ossequio “il Priore”. I tre giovani credevano con fede profonda nelle potenzialità vitivinicole delle colline pescaresi, nella bontà di quelle uve che crescevano e maturavano con il lasciapassare di una natura rigogliosa. Il mercato esigeva qualità.